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MARIANNE MIRAGE PUBBLICA IL SUO PRIMO ALBUM

La poliedrica artista forlivese Marianne Mirage, vincitrice della sesta edizione del Tour Music Fest, pubblica il suo primo album.

Si chiama “Quelli come me” ed è l’album di debutto di Marianne Mirage. La talentuosa artista, che qualche anno fa si è aggiudicata il premio "Songwriter of th year" alla sesta edizione del Tour Music Fest, sta scalando velocemente le tappe verso la notorietà.

Il suo primo singolo, lanciato nel 2014, era stato “Come quando fuori piove” lanciato ufficialmente con l’etichetta Sugar. Da lì in poi una serie di riconoscimenti: nel 2015 la rivista "Rolling Stone" l’ha scelta come artista sul palco della sua festa all’Alcatraz di Milano, Microsoft l’ha voluta per il lancio di Surface e "Vanity Fair" per la sua festa di Natale; Marianne ha aperto i concerti di artisti come Kiesza, Patty Pravo, Tiromancino, Raphael Gualazzi.

Ad anticipare l’uscita dell’album autobiografico “Quelli come me” è il singolo, in programmazione in questi giorni, “Lo so cosa fai” girato a Berlino. Un brano “urban soul” cantato in coppia con il rapper tedesco Elijah Hook.

Tempo fa la intervistammo al Tour Music Fest.... Marianne Mirage, raffinata cantautrice vincitrice del TMF. Quando hai iniziato a suonare? E quando alle note si sono aggiunte le parole scritte da te?

Innanzitutto volevo ringraziarvi per il “raffinata” è un complimento molto sottile che mi piace molto.
Ho cominciato a suonare per casualità...mio padre è un pittore che ha sempre ascoltato musica jazz mentre dipingeva e le poche volte che entravo nel suo studio rimanevo ore a guardarmi attorno. All'età di 15 anni ho cominciato teatro e solo lì sono riuscita ad aprirmi e non vergognarmi se ero un po “così..”. Lì ho capito quanto fosse importante la musica per me.
Ho sempre avuto la tendenza a viaggiare, specialmente da sola.. Irlanda, Parigi, Londra e Berlino mi hanno cresciuta e ho imparato ha scrivere i miei pensieri, a parlare da sola e consolarmi con le parole e le melodie. Tutto nasce dall'amore e poi diventa un bisogno di musica..

Raccontare storie, o restituire immagini: spesso sono questi i due ambiti in cui si muove il cantautorato classico. Le tue canzoni dove le collocheresti? Perché?

I testi che ho scritto fino ad ora sono per la maggiore parte in Inglese e Francese perché mi è sempre risultato più semplice e spontaneo. Ho imparato a suonare la chitarra autodidatta ascoltando i Nirvana. Il mio modo di fare musica non segue un genere in particolare e tutto sommato non sono mai arrangiamenti complicati. Per questo non saprei come definirla se non come “blues” nel nome più ampio del termine.. che comprende dal groove più semplice alla psicadelia a linee del nuovo mondo elettronico. Tutte le mie canzoni nascono chitarra e voce e poi possono prendere forme diverse.

Come sei arrivata al Tour Music Fest? Come l’hai vissuto?
Sono venuta a conoscenza del Tour Music Fest grazie a internet e in verità è stato il mio lungimirante amoroso a inscrivermi e ormai non potevo tirarmi indietro.
Sono rimasta da subito piacevolmente colpita dall'ottima organizzazione di tutti e dalla gentilezza.
Un altra ottima opportunità è stata quella di andare alle selezioni dei provini in tanti studi ben organizzati a Milano, Roma, Bologna dove ho potuto anche conservare contatti per sale di registrazione. Grazie hai commenti della giuria durante i provini ho avuto modo di crescere e capire ciò di cui avevo davvero bisogno e cosa dovevo migliorare.

Qual è stata la prima cosa che hai pensato quando hai sollevato il premio come miglior cantautrice 2012?
La prima cosa che ho pensato quando mi hanno chiamato sul palco è stato “.......” poi ho realizzato.. e non ho fatto altro che ringraziare tutti e ovviamente ero in un altro mondo..

Quali sono stati, secondo te, i motivi e gli “ingredienti” che ti hanno portato alla vittoria?
La sera prima di suonare al Piper ho conosciuto un signore di Roma che mi ha dato un avvertenza.. “canta dritto!” e ho cercato di farlo.

Tutto il team del Tour Music Fest è orgoglioso di aver premiato Marianne Mirage artista innovativa e talentuosa e le fa un grande in bocca al lupo per una grande carriera musicale!

 

 
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