Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati, nel corso del loro normale utilizzo, si avvalgono di cookie utili a migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni relative all'utilizzo del sito stesso. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo la pagina, cliccando su qualsiasi elemento o proseguendo la navigazione, acconsenti al loro utilizzo in conformità alla nostra Cookie Policy.
Informativa Cookie Policy
Accetto i cookies
content-top-1
content-top-2
content-top-3
message
component
BEST SONGWRITER 2016: INTERVISTA A FRANK POLUCCI

Il cantautore romano Frank Polucci è stato proclamato Best Songwriter Tour Music Fest 2016. Un traguardo molto importante per l'artista che come lui stesso ha ammesso, lo ripaga di tutti gli anni di sacrifici e impegno.

Ecco le sue dichiarazioni dopo il trionfo del  dicembre scorso: 

E’ stata una serata bellissima, piena di buona musica emergente. Cosa ha significato per te esibirti sul palco del Piper?

Calcare quel palco così pieno di storia è stata una grande emozione. Pensare che anche i Pink Floyd e tanti altri giganti della musica hanno lasciato la loro impronta in quel posto mi rende veramente fiero. Ho suonato in tanti grandi palchi nella mia carriera, ma ho sempre sognato di suonare al Piper e non ero ancora riuscito ad arrivarci quindi ringrazio il Tour Music Fest per avermi regalato questa grande possibilità.

Che cosa significa per te questo premio?

Questo non è un premio, non posso chiamarlo così. Si tratta assolutamente della conferma del lavoro che ho fatto su me stesso e sui miei brani. Le ore passate davanti al computer a cercare il suono giusto per quell’arrangiamento o la ricerca della parola giusta che colga meglio il significato di quello che ho in testa. Tutto questo ha avuto il suo peso e la sua valenza. Mi dispiace che non essere ancora riuscito a destare l’interesse delle case o delle etichette discografiche, ma sono convinto che continuando a lottare e a crederci i risultati concreti arriveranno anche se la mia età è un grande ostacolo per il mercato italiano.

Cosa si prova ad arrivare in fondo al Tour Music Fest?

Una gioia incredibile!! Non potevo crederci quando Marco Maccarini ha chiamato il mio nome, proclamandomi Best Songwriter of the year. Non ero mai arrivato primo in una competizione così importante e con così tanti partecipanti.

Ci racconteresti la tua esperienza all’interno del Tour Music Fest 2016?

E’ stato veramente fantastico e assolutamente molto significativo. Piacevole e gratificante fin dalla prima audizione. Avevo già partecipato nel 2013 arrivando fino alla semifinale. Quell’anno avevo partecipato anche al camp e avevo già capito lo spirito che anima i ragazzi dello staff. Anche quest’anno, fin da subito, ho respirato quella sensazione piacevole di sentirsi a casa, forse perché molti si ricordavano di me, ma forse perché c’è un’attenzione particolare nei confronti di ogni partecipante che entra a far parte di questa bellissima“famiglia”.

Secondo te perché un artista dovrebbe partecipare al Tour Music Fest?

Perché è un’esperienza costruttiva che, se vissuta nel modo giusto e con umiltà, riesce a darti tanto. Anche durante le fasi finali si vive una competizione sana e si ha la possibilità di confrontarti con artisti molto validi.

C’è qualcuno che vuoi ringraziare per questo traguardo?

Voglio ringraziare prima di tutto tutti i giurati del Tour Music Fest che hanno saputo apprezzare il mio duro lavoro e hanno percepito la mia passione su quel palco. Un grazie a tutte le persone che continuano a credere in me e a starmi vicino. Ho vissuto un anno difficile ed è bello vedere che ci siano persone che mi vogliono bene nonostante la mia crescente tendenza a stare per gli affari miei e ad essere assolutamente poco “social”.
Non posso evitare di citare mio padre e dedicare questa bellissima vittoria a lui che ha sempre creduto nelle mie canzoni e ha sempre criticato il fatto che non le facessi uscire dal mio computer. Grazie papà, dovevo darti retta prima.
Grazie Tour Music Fest.

Ringraziamo Frank e gli facciamo un grande in bocca al lupo per tutti i suoi progetti musicali futuri.

We love your music!

 
Share.
content-bottom